I CONCORSI

 
VIII Concorso di disegno e ricamo Ricamare l’Umbria - Valtopina - Anno 2008

Notore_Valtopina 2008“Le virtù mirabili dell’herbe [a tavola] le erbe che ci conservano sani” Da: Il Tesoro della Sanità di Castor Durante da Gualdo. Roma, 1586

 


1° PREMIO INNOVAZIONE
conferito a Cristina Notore

Titolo dell’opera: “Il giardino officinale”

La commissione apprezza l’ispirazione dell’autrice e la fantasia espressa nell’impostazione dell’impianto progettuale favorita da una seria ricerca storico-culturale. “Il giardino officinale” è un’opera della creatività che descrive il tema del concorso da un interessante punto di vista, quello dei giardini rinascimentali, preceduti dall’hortus conclusus medievale.

La scelta delle materie e il gioco preponderante dei vuoti sui pieni impone una lettura molto concettuale dell’opera, vista come l visione dall’alto di un giardino affinale che tra le geometrie di aiuole e siepi, viottoli e sentieri si nutre della terra su cui poggia (infatti, la collocazione ideale della tovaglia sarebbe sul vivo legno del tavolo).

 

PREMIO SPECIALE CITTA’ DI VALTOPINA conferito a Paola Paglierani

Titolo: serpillo (timo serpillo)

Sulla tovaglia bianca di lino si aggrappano sei tasche portatovagliolo, come ramificazioni erbacee fiorite. Il serpillo, citato ne “Il tesoro della Sanità” di Castor Durante è rappresentato nelle sue forme e nei suoi colori adottando sia tecniche di ricamo che di merletto. Bello il progetto, realistico e vivace l’effetto ottenuto, allegro e delicato l’insieme. Ed è proprio questa serie di emozioni che l’opera vuole esprimere, ulteriormente legata dalla sua autrice alle parole di Castore Durante che “senza quiete il rigor dell’anima non si può lungamente conservare”.


 
VII Concorso di disegno e ricamo Ricamare l’Umbria - Valtopina - Anno 2007

Notore_Valtopina 2007

I Fioretti di San Francesco. La natura, l’arte e la storia dell’Umbria nell’esperienza francescana

 

1° PREMIO EX AEQUO:

Alla signora Cristina Notore di Riccione. La seria ricerca che muove il progetto e il valore della rappresentazione formale e concettuale ha indotto la commissione ad assegnare il primo premio.

Il viaggio compiuto dall’autrice nella conoscenza della spiritualità francescana è stato espresso con un linguaggio contemporaneo che rimanda all’opera di Alberto Burri e che si lega al passato, per gli strumenti, i materiali, i tessuti adottati nella creazione.

Le note floreali ai bordi, luminose ed intricate, gaie come fiori di campo ma anche contorte come i tormenti e le angosce di Francesco fanno pensare alla vita del Santo. Le tele grezze e strappate poste al centro della tovaglia ci indicano l’anima dell’uomo lacerata, dolente eppure divina e quindi ecco il messaggio: nella povertà abita il divino.

2° PREMIO:

Alla signora Paola Paglierani di Bellaria. Nel progetto si richiama il capitolo XL de “I Fioretti” estrapolando l simbolo primo della cristianità: il pesce. Questo si rincorre e s’incastra con gioco perfetto di pieni e di vuoti in continuità assoluta. Il motivo classico del pesce è tradotto in chiave contemporanea, si addentra nel concetto dello spazio e della materia seguendo una costruzione geometrico-matematica.

L’opera è risultata pulita, ariosa ed attinente all’epoca francescana anche nel colore azzurro indaco e nell’ecrù del tessuto che evocano le antiche, pregiatissime tovaglie perugine.

 
VI Concorso di disegno e ricamo Ricamare l’Umbria - Valtopina - Anno 2006

Notore_Valtopina 2006

“...con coloriti fiori et herba” Francesco d’Assisi, “Cantico delle Creature”, 1224

 

1° PREMIO EX AEQUO:

Alla signora Cristina Notore di Riccione per il recupero della tessitura antica  dei licci attraverso la tecnica del ricamo e per la scelta del repertorio decorativo umbro.
Il “Florilegio tessile” è riconosciuto dalla commissione come un omaggio al lavoro anonimo di una quasi millenaria produzione tessile umbra.
La scelta cromatica delle tinture naturali della fibra rispecchia l’ambiente e i colori del nostro paesaggio.

 
V Concorso di disegno e ricamo Ricamare l’Umbria - Valtopina - Anno 2005

Notore_Valtopina 2005

Il grano racconta l’Umbria: “Dalla terra alla mensa: chicchi di civiltà”

 

1° PREMIO:

Alla signora Cristina Notore di Riccione per l’originalità dell’interpretazione.

Per aver saputo coniugare la tradizione del ricamo italiano con il design contemporaneo.
Per l’accostamento inusitato di elementi della natura, quali le spighe di grano intrecciate con le fibre di lino.
Per le suggestioni che si ricevono dalla rappresentazione dell’ondeggiare delle spighe mosse dal vento nel campo di grano.
Per l’utilizzo delle tre tecniche manuali: la tessitura, il ricamo ed il merletto in un progetto molto armonico e “naturale”